Stefano dell'Orco, un bravissimo montatore TV ci parla del suo lavoro in uno "speciale" di Maurizio Amici sul montaggio televisivo
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Nella sezione Archivi troverete l'elenco completo, mese per mese dei libri che abbiamo recensito, le notizie degli editori, le interviste con gli autori
Invia i tuoi commenti su uno dei libri che abbiamo recensito, saremo lieti di publicarli su Pagine di libri.
FONDAMENTI DI PSICOPATOLOGIA FORENSE, Problemi di metodo e prospettive di sviluppo delle consulenze psicologiche e psichiatriche in ambito giudiziario di Tullio Bandini, Gabriele Rocca - Giuffré Editore, Milano, 2010, pagg. 366, € 32,00
Dall’ottima Cattedra di Psicopatologia Forense dell’Università di Genova hanno avuto avvio un Master e un Corso di Perfezionamento in Criminologia e Scienze Psichiatrico-Forensi che hanno permesso la ulteriore sistematizzazione di una tradizione di studio che vede nel prof. Bandini una vera e propria pietra miliare per la realtà italiana degli ultimi decenni.
Com’è noto, i temi della psicologia e della psichiatria forensi in Italia sono discussi e trattati nell’ambito di numerosi corsi di insegnamento universitario, da Medicina e Psicologia, da Giurisprudenza a Scienze della Formazione, nonché nell’ambito di numerose scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento, master e diplomi universitari, diretti alla formazione di medici legali, criminologi, psichiatri forensi, psicologi giuridici, educatori professionali.
Lo studente si trova ad approfondire, con sempre maggiore frequenza, le problematiche legate al rapporto tra il cittadino in difficoltà e la Giustizia, in contesti differenziati come quelli del trattamento dei sofferenti psichici autori di reato, della valutazione del danno psichico e vittime dirette o indirette di traumi, dell’affidamento familiare di bambini.
Vi è anche una crescente richiesta di formazione e aggiornamento da parte di numerosi e diversi professionisti, i quali si trovano spesso di fronte a problemi di interesse psicologico o psichiatrico che necessitano quantomeno di una generale comprensione del funzionamento del sistema della Giustizia, delle interazioni tra realtà clinica e realtà forense e, in ultima analisi, del significato che le loro parole potranno assumere nel contesto giudiziario.
Da tale consapevolezza è derivata la decisione di rivedere in modo sistematico la trattazione della disciplina, per strutturare un testo che, almeno nelle intenzioni, potesse divenire fruibile tanto in ambito formativo quanto in ambito professionale.
Dopo un’analisi delle diverse fattispecie di interesse penale (imputabilità, pericolosità sociale, capacità di stare in giudizio, compatibilità con il regime detentivo, ecc.), il nostro testo affronta i problemi civilistici legati alla capacità di agire, nelle sue più diverse sfaccettature, alla capacità di testimoniare e di disporre per testamento, al cosiddetto “danno biologico di natura psichica” ed al sempre più ampio e contrastato settore dell’affidamento e dell’affidamento del minore.
Tutto questo con l’obiettivo di fornire al lettore uno strumento di consultazione centrato sui problemi concreti e sulle prospettive di sviluppo delle consulenze psicologiche e psichiatriche in ambito giudiziario.
L'anima desidera stare col suo corpo perché, senza li strumenti organici di tal corpo, nulla può operare né sentire Leonardo da Vinci
Così come la prima edizione, anche questa rivisitazione del testo ormai classico di Anatomia Umana fornisce agli studenti un accesso facile e veloce alle importanti nozioni di anatomia di cui essi hanno bisogno. Lo studio di questa affascinante e complessa materia è reso, infatti, un po’ più semplice grazie ad un ampio apparato iconografico che, alla grafica specificamente sviluppata per quest’opera, unisce le figure classiche tratte dal Grant’s Atlas of Anatomy.
Non a caso questo manuale, fondamentale nella biblioteca dei (futuri) medici, si caratterizza per più di 500 illustrazioni a colori; numerose tavole che combinano dissezioni, disegni e immagini diagnostiche; tavole illustrate in quadricromia; ampie correlazioni cliniche; schede di anatomia superficiale evidenziate da un fondino arancione; dimostrazioni focalizzate sulla diagnostica per immagini alla fine di ogni capitolo, con sezioni dedicate allo studio di casi clinici accompagnati da problemi clinico-anatomici; termini principali evidenziati in grassetto.
Dunque, il testo si prefigge di descrivere l’anatomia umana dando agli argomenti un significativo rilievo clinico, con un felice connubio tra anatomia descrittiva e aspetti funzionali e pratici, in linea con l’esigenza sempre più sentita di fornire agli studenti le basi per interpretare e trasferire in un contesto applicativo le conoscenze anatomiche.
ANATOMIA UMANA presenta, infatti, numerose caratteristiche espressamente studiate per facilitare l’apprendimento, primo tra tutte il già ricordato, imponente corredo iconografico, ed è ricco di tabelle che sono di grande aiuto nell’apprendimento delle nozioni più difficili da memorizzare (come, ad esempio, le inserzioni e l’azione dei muscoli o la distribuzione dei vasi e dei nervi), in cui sono riassunti e presentati in modo organico gli elementi che consentono di esaminare il quadro completo, e allo stesso tempo sintetico, dei diversi argomenti. Inoltre, le tabelle sono spesso accompagnate da illustrazioni che permettono una più intuitiva comprensione delle strutture descritte, privilegiando l’immediatezza del rapporto tra nozione e immagine.
Da notare, infine, che la terminologia impiegata fa riferimento alla Terminologia Anatomica, certificata da una decina d’anni dal Federative Committee on Anatomical Terminology (FCAT), in linea con l’impostazione originale degli autori e nella convinzione che occorra uniformare in via definitiva la nomenclatura anatomica.
(recensione di Marisa Nicolini 11/11/2011)
BIOCHIMICA MEDICA. Strutturale, metabolica e funzionale di Tettamanti G., Siliprandi N. Piccin Nuova Libraria, 2006, pagg. 969, € 55,00
Sono trascorsi 6 anni dall’uscita della II Edizione del libro di testo ormai considerato un “classico”: “Biochimica medica” di Siliprandi-Tettamanti.
In questo periodo lo scenario della pratica professionale medica è sensibilmente cambiato, con crescente attenzione alla tutela della salute, alla prevenzione, alla obiettiva razionalità dell’intervento terapeutico, con l’intento di contribuire al coinvolgimento responsabile del cittadino. Ciò ha avuto ovvie ripercussioni sui processi formativi accademici, in dinamica evoluzione, e sull’aggiornamento in itinere (reso obbligatorio con l’introduzione del programma nazionale di Educazione Continua in Medicina – ECM) delle figure professionali che operano nel campo medico-sanitario, a partire dai singoli medici. Da qui la necessità anche per quanto attiene un singolo corso di studio, la Biochimica, non solo di un aggiornamento corrispondente all’impetuoso ampliamento delle conoscenze nel settore, ma anche di una più stretta aderenza alla logica della interpretazione fisiopatologica e alla realtà dell’organismo umano.
In questi anni è venuto a mancare il Prof. Siliprandi che della visione medica della biochimica è stato cultore attento e felice propugnatore. La sua impostazione, di immutata modernità, è stata costantemente seguita nella stesura del testo, con grande efficacia.
Nell’intento di dare linearità all’apprendimento, il testo mantiene, tuttavia, l’impostazione classica dell’insegnamento della biochimica, a partire dalle molecole per arrivare alle funzioni. Pertanto, il testo si suddivide nella “Biochimica strutturale”, “Biochimica metabolica”, “Biochimica funzionale” avendo cura, pur nella necessaria concisione, sia degli aspetti funzionali che sono propri di tutte le cellule, sia di quelli che sono prerogativa dei sistemi più altamente specializzati.
Questa III edizione è proposta, come le edizioni precedenti, agli studenti che hanno scelto percorsi formativi nell’area delle scienze della salute dell’uomo, ed anche a professionisti di questa area che vogliano aggiornarsi sulle più recenti acquisizioni in campo biologico-molecolare per ricevere stimoli per una più efficace pratica professionale.
(recensione di Marisa Nicolini 11/4/2011)
Patologie cutanee del piede, di Guglielmo Carlo Pranteda Edizioni mediche scientifiche internazionali, pagg.125 Euro 46,00
Conosco l'Autore di questo testo da circa trent'anni, quando, giovanissimo, cominciò a frequentare l'allora Istituto di Clinica Dermatologica dell'Università di Roma "La Sapienza" diretta dal Prof. Antonio Ribuffo. Sin da quel tempo il Prof. Guglielmo Carlo Pranteda ha dimostrato un interesse veramente particolare per la Clinica e capacità diagnostiche non comuni. Questo amore per la semeiotica dermatologica e per la Clinica in genere, traspaiono in questo testo Atlante che affronta in modo ampio, completo e con una ottima iconografia le patologie cutanee dell'arto inferiore. L'opera, diretta in prima battuta ai podologi, compendia l'esperienza acquisita dall'Autore in oltre dieci anni di attività come docente di Dermatologia nel Corso di Laurea di I° livello in Podologia, presso il quale insegna dall'anno accademico 1998-1999. Debbo aggiungere inoltre che, nel panorama dei testi disponibili in Dermatologia, opere dedicate alla patologia cutanea del piede sono veramente rare per non dire assenti, pertanto può rappresentare un valido ausilio per la semplicità di consultazione anche per il medico di base, per gli specialisti della medicina dello sport ed ovviamente per il Dermatologo.
Presentazione:
Questo testo sulle manifestazioni cutanee del piede, è stato ispirato dall’esperienza acquisita durante questi anni nell’insegnare la dermatologia agli studenti del corso di Laurea in Podologia.
Ho constatato il crescente interesse da parte degli studenti per questa branca della medicina, anche perché la maggior parte dei pazienti si sottopongono ad una visita podologica per problemi dermatologici.
I testi dedicati alla podologia sono svariati, tuttavia ben pochi sono quelli che focalizzano il problema cutaneo. Spesso la comparsa di lesioni cutanee sottintende patologie di altri organi o tessuti, e ne sono esempio il diabete, le malattie autoimmuni e le malattie genetiche, che possono avere serie ripercussioni generali e che hanno frequentemente nel piede una sede elettiva di localizzazione. È proprio per tale motivo che l’interpretazione delle lesioni cutanee diviene di fondamentale importanza.
La presente trattazione ha lo scopo di fornire un’impostazione metodologica, di essere sintetica e pratica, soprattutto grazie ad una ricca collezione iconografica che illustra le patologie di più frequente riscontro. La decisione di curare personalmente la maggior parte degli argomenti, è nata dalla consapevolezza che l’esperienza dermatologica è alla base delle linee guida del testo. Alcuni capitoli sono stati trattati da Autori riccamente esperti negli specifici argomenti di cui scrivono. Altresì desidero esprimere la mia gratitudine ai collaboratori e colleghi che mi hanno aiutato nella realizzazione del testo con utili suggerimenti e critiche costruttive, in particolare al Prof. Vincenzo Ziparo che mi ha incoraggiato e sostenuto. Desidero,inoltre, esprimere la mia gratitudine nei confronti del prof. Stefano Calvieri per i consigli datemi per la mia carriera professionale e per l’apprezzamento verso il mio primo libro .
Con la speranza di avere fatto un lavoro d’interesse per i podologi, per i studenti e anche per i laureati in medicina.
Recensione del Prof. Stefano Calvieri
Direttore: Dipartimento Malattie Cutanee –Veneree e Chir.Plastica –Universita’degli Studi ‘Sapienza’-Roma
IL DOLORE SUPERFLUO Da ridurre, da controllare, da “curare” di Domenico Gioffrè (a cura di), con prefazione di Umberto Veronesi Erickson, TN, pagg. 120, € 16,00
“… Quando il dolore fisico insostenibile logora insieme con il corpo l’equilibrio morale e psichico di chi ne è colpito, degrada il suo contegno, annienta la sua dignità…”
dalla Prefazione del Prof. Veronesi
Ritengo di non eccedere dicendo che tutti abbiamo paura del dolore. Pur conoscendo il suo valore fisiologico (ci indica cosa non va nel nostro sistema corpo/mente), ognuno di noi ha una soglia del dolore oltre il quale esso diventa insostenibile. Quando tutto questo non conosce fine (nella doppia accezione di termine e scopo), allora subentra quello che questo libro chiama “dolore superfluo”. “Occorre fare di tutto per combattere il dolore, specialmente se legato alla malattia. Non soffrire è un diritto. E più mi capita di attraversare il dolore, più ne sono convinto”, afferma Umberto Veronesi nella Prefazione.
“Il dolore, sempre presente nelle malattie tumorali, non ha alcun senso se non quello di infliggere una pesante punizione a chi sa, tra l’altro, di non avere più tanto da vivere” gli fa eco l’autore del testo nell’Introduzione.
Questo dolore è superfluo, deve essere eliminato e la stessa attenzione merita il dolore acuto, quello post-operatorio, che, benché di durata più limitata, raggiunge intensità insopportabili e laceranti.
Ma in Italia questi tipi di dolore non sono adeguatamente curati. Il nostro Paese è ultimo in Europa nell’impiego di farmaci oppiacei.
Le ragioni di tale stoicismo, molto spesso non dovuto a una scelta consapevole del malato, sono molteplici e complesse, esistono resistenze e condizionamenti difficili da scalfire, convinzioni culturali, religiose ed esigenze burocratiche dure a morire: e la terapia del dolore non viene sentita come un obbligo terapeutico e un preciso dovere di cura nei nostri ospedali.
Ma il libro di Gioffrè non è un mero manifesto contro la sofferenza: esso cerca di offrire al lettore un vasto orizzonte interpretativo che non appartiene solo alla medicina, ma alla teologia e filosofia, alla bioetica, all’antropologia culturale ed alla psicologia. Il dolore superfluo, infatti, inquadra il problema tra fede e ribellione, tra corporeo e psichico, attraverso le grandi religioni, tra natura e cultura.
Nella seconda parte, l’autore s’intrattiene in preziose conversazioni con Mandelli, Ventafridda e Garattini, scandagliando a fondo il tema “dolore”.
Completa il volume la presentazione della “Carta dei diritti sul dolore inutile”.
A conferma che controllare e ridurre il dolore non necessario non è solamente l’espressione materialista ed edonista di “atei” intolleranti, ricordiamo che il Santo Padre Giovanni Paolo II nell’Evangelium Vitae del 1995 aveva scritto, riferendosi alle precedenti espressioni di Pio XII: “…E’ lecito sopprimere il dolore per mezzo di narcotici, pur con la conseguenza di limitare la coscienza e di abbreviare la vita, se non esistono altri mezzi. In questo caso, infatti, la morte non è voluta o ricercata (…): semplicemente si vuole lenire il dolore in maniera efficace, ricorrendo agli analgesici messi a disposizione dalla medicina”.
(Recensione della Dott.ssa Marisa Nicolni 23/10/08)
YOGA TERAPEUTICO Gli esercizi e la dieta per curare disturbi e malattie di Phulgenda Sinha Edizioni
Red!, MI, 2008, pagg. 92, € 9,90
Fermo restando che nessun libro (o nessun sito Internet) deve sostituire un buon rapporto con il medico di fiducia, lo yoga terapeutico può essere un sistema coadiuvante che può essere utilizzato da chiunque, senza limiti di età o di forma fisica.
Questo libro condensa i risultati della esperienza pratica e di ricerca svolta negli anni Sessanta dall’autrice presso lo Yoga Institute di Washington e poi a Patna, India, in cui si è potuto constatare che lo yoga cura efficacemente malattie quali artrite, obesità, asma, ipertensione, insonnia, nervosismo, stitichezza, mancanza di energia; può far diminuire l’uso dei medicinali e offre miglioramenti sensibili già dopo 3-4 settimane di trattamento.
(Recensione della Dott.ssa Marisa Nicolni 23/10/08)
RILASSA IL TUO CORPOTecniche e suggerimenti per
ritrovare la calma interiore e abbattere lo stressdi Matthew
McKay e Patrick Fanning Armenia MI, pagg. 177, € 13,00
L’unità
mente/corpo che ci costituisce non dimentica nulla. In essa si scrive e si
memorizza in modo dinamico tutto ciò che pensiamo e facciamo. E poi ci presenta
il conto!
Il nostro
corpo, infatti, ci parla in continuazione… e a voce alta… nonostante gli sforzi
che a volte compiamo per non sentirlo, per metterlo a tacere. Ma lui,
inesorabilmente, ci dice cose come “Sono teso”, oppure “Non riesco a
respirare”, o ancora “Mi manca l’energia per andare avanti”. E allora, che
possiamo fare?
Intanto,
mettiamoci nella condizione di ascoltarlo e di capire i messaggi che ci invia e
poi…
Dobbiamo
comprendere le esperienze del nostro organismo ed assecondarle
fisiologicamente.
Per
imparare a farlo bastano pochi minuti al
giorno, coltivando innanzi tutto, ci spiega questo volumetto, una calma
assoluta, poiché distendersi non implica necessariamente conquistare il
benessere. Questo perché nei primi trenta secondi di rilassamento i pensieri
negativi possono distruggere i benefici di un qualsiasi esercizio anti-stress.
Rilassa il tuo corpo ci insegna a vivere nel momento
presente e a liberarci dei pensieri ansiogeni grazie a momenti di riflessioni
positive e a semplici tecniche di respirazione.
In sintesi,
lo scopo del libro è uno solo: aiutarci a distenderci e nel contempo a
rasserenarci, stabilendo dentro di noi un contatto con la nostra parte
sensibile e successivamente per esprimere in modo costruttivo la forza,
altrimenti distruttiva, delle nostre emozioni.
(Recensione della Dott.ssa Marisa Nicolni 23/10/08)
Gli autori
Il Prof. Nazario Melchionda è Professore Associato di Endocrinologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, Direttore dell’U.O. di Malattie del Metabolismo e Disturbi del Comportamento Alimentare del Policlinico S. Orsola-Malpighi. È anche Direttore della Scuola di Specializzazione di Scienza dell’Alimentazione dell’Università di Bologna.
La Dott.ssa Giulietta Tarrini è Professore a contratto nella Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università di Bologna. È, inoltre, Dietista Coordinatrice dell’U.O. di Malattie del Metabolismo e Disturbi del Comportamento Alimentare del Policlinico S. Orsola-Malpighi.
La gastronomia metabolica - Educazione gastronomica di Nazario Melchionda, Giulietta Tarrini - GEDIT Edizioni pag. 568, 2007, € 30,00
L’esperienza professionale nel campo della nutrizione degli autori si concretizza in questo originale volume, che promuove una “nuova gastronomia”, la quale si differenzia sostanzialmente da quella tradizionale e che gli autori hanno, appunto, chiamato “Gastronomia Metabolica”. L’obiettivo dichiarato è quello di salvaguardare la salute a lungo termine con un uso calibrato dei grassi e quindi un risparmio di calorie, senza però penalizzare l’appetibilità e la “sazievolezza” (come gli Autori la definiscono) delle preparazioni.
Questo libro è, in effetti, una “guida” originale a sani comportamenti alimentari che offre ben 126 preparazioni gastronomiche con una dettagliata spiegazione dei procedimenti e tantissimi consigli utili per cucinare in modo genuino e leggero, senza tralasciare, però, il gusto.
È anche uno strumento utile per l’educazione alimentare e per contribuire al cambiamento di comportamenti alimentari errati al fine di migliorare il nostro stato di salute. E può essere d’aiuto a soggetti che vogliono imparare a tenere sotto controllo i grassi alimentari, perché insegna a limitarli in cucina e, quindi, a risparmiare calorie in funzione della soddisfazione gastronomica. Come sostiene il Prof. Nazario Melchionda "L'obiettivo, infatti, è il mantenimento dell'appetibilità delle preparazioni".
La Gastronomia metabolica nasce all'insegna delle necessità relative alla salute a lungo termine. Non si tratta di evitare i grandi errori una tantum, ma i piccoli errori giornalieri che, sommandosi giorno dopo giorno, si traducono in gravi danni metabolici. Ricordiamo che sono sufficienti 100 chilocalorie in più al giorno per aumentare di 5 kg di peso in un anno.
La nostra, purtroppo, è un’epoca dominata dalla sedentarietà, dove il consumo di calorie con il movimento si è talmente ridotto che diventa fondamentale controllare le calorie tramite l’alimentazione, soprattutto quelle derivante dai grassi. È vero che i grassi potenziano l’appetibilità dei cibi, ma molto spesso sono responsabili dell’introduzione di calorie “inutili” e dannose per la nostra salute.
Il volume rappresenta il riuscito tentativo dove gli autori hanno usato tutte le metodologie informatiche possibili per fare un lavoro di “editing” strettamente collegato con le caratteristiche dei contenuti e che un editore di professione non avrebbe potuto fare. È per questo motivo che gli autori si sono trasformati in autori-editori e ciò anche per motivi legati ai costi di produzione. Gli autori, infatti, hanno sviluppato personalmente il progetto grafico e preparato personalmente tutta l’iconografia gastronomica che illustra il volume: tutte le foto dei piatti, appena usciti dalla cucina, sono stati fotografati dagli autori sulla tavola da pranzo senza l’aiuto di un fotografo professionista.
Il libro si rivolge sia al lettore comune, che sente il desiderio di correggere il proprio stile di vita alimentare sia al professionista, medico dietologo, biologo nutrizionista o dietista che sia, che voglia approfondire determinate tematiche ed acquisire degli strumenti nuovi di comunicazione che riguardano congiuntamente l’educazione sanitaria, quella alimentare e quella gastronomica.
(Recensione del Dott. Edgardo Lugaresi, Biologo Nutrizionista 5/8/08)
Affrontare
la fisiologia del corpo umano equivale a partire per uno dei più entusiasmanti
viaggi. Avere un buon libro di testo è un po’ come avere una buona guida, che
ci soccorre nei momenti più ardui e sottolinea i passaggi più importanti e
impegnativi. In questo senso, uno degli obiettivi di questo volume è fornire ai
lettori non solo informazioni su come funziona il corpo umano, ma anche
consigli per lo studio e la risoluzione di problemi. Molti di questi consigli
sono stati elaborati proprio a partire dalle segnalazioni degli studenti,
quindi risultano particolarmente utili e significativi.
Inoltre,
particolare enfasi viene posta sull’integrazione: le funzioni del corpo umano
sono coordinate come un tutt’uno, non sono sistemi di organi isolati. Il tempo
e i libri di testo devono seguire un’organizzazione lineare, affinché in ogni
momento gli studenti possano rendersi conto che le funzioni fisiologiche
formano un’intricata rete di processi intercollegati..
E ancora:
lafisiologia studia processi dinamici,
che presentano numerose questioni irrisolte che meritano ulteriori indagini.
E’
essenziale capire che molti dei fatti descritti sono in realtà solo la versione
più recente di una teoria, soprattutto quando nuove informazioni emergono dal
confronto delle ricerche di base con gli studi sul progetto menoma. La
richiesta di fisiologi aumenta mano a mano che le ricerche mettono a fuoco
nuove applicazioni alla pratica clinica di informazioni derivanti da ricerche
cellulari e molecolari.
Gli
studenti di oggi rappresentano la futura generazione di ricercatori e sanitari,
le persone che cercheranno di dare una risposta alle questioni irrisolte, ed è
per questo che hanno bisogno di un testo che fornisca una visione integrata
della fisiologia, accompagnata da un profondo rispetto per la complessità del
corpo umano.
Ognuno dei
26 capitoli è corredato da schemi, box sui problemi in itinere, tabelle, nonché
un’utilissima sezione dedicata alle domande (e risposte per l’autovalutazione
dell’apprendimento) sui concetti espressi nel relativo capitolo.
(29/7/08)
CORSO DI TRAINING AUTOGENO Autorilassamento
per un completo benessero fisico e mentale Di Gianni De Chirico - Edizioni
Red!, Milano, pagg. 126 con CD € 12,50
Il Training
Autogeno di Schultz, messo a punto nei primi anni Trenta del secolo scorso, non
ha mai perso smalto come una delle tecniche più utili per combattere ansia,
stress, disturbi psicosomatici, grazie alla focalizzazione su specifiche zone
del corpo mentre si ripete vocalmente un testo: concentrazione e rilassamento
aiutano, appunto, a ritrovare dentro di sé le migliori energie ed è questo che
permette di combattere ansia e stress.
Ne esistono
versioni da attuare individualmente ed altre di gruppo, distesi supini o nella
posizione del cocchiere, ma sempre ponendosi in ascolto di se stessi,
gradualmente giungendo ad una passività psichica che, sola, può consentire
l’emergere spontaneo (autogeno, appunto) dell’inconscio.
I
concetti portanti che sono alla base della tecnica di Schultz, quanto mai
moderna, sono: il rovesciamento del mito dell’attivismo; la liberazione dal
condizionamento esterno; la concentrazione passiva, per giungere alla disponibilità
interiore al rilassamento.
In Italia, come in
tutto il mondo avanzato, i disturbi alimentari sono sempre più diffusi e
tendono ad avere un’insorgenza in età sempre più precoce. Si tratta di un vero
allarme sociale, che i nutrizionisti non smettono di sottolineare, e la cui
cura non è tanto nelle terapie, quanto nella prevenzione e nella costruzione di
sani rapporti con il cibo. Altrimenti la richiesta di troppo o di troppo poco
cibo diventa un medium sempre più frequente con cui i ragazzi/bambini (ormai si
può rispettare la regola del maschile, dato l’aumento dei casi di
bulimia/anoressia anche nel sesso maschile), segnalano il loro profondo disagio
dell’identità e della personalità. Il cibo, insomma, come tentativo di sedare
le angosce, in una contraddittoria, quanto rabbiosa, richiesta di affetto e
sicurezza.
Questa guida pratica
ha il pregio di rivolgersi, con linguaggio chiaro e accessibile, ai genitori di
adolescenti affetti da un disturbo alimentare, o a rischio di svilupparne uno,
ma anche a insegnanti e counselor che lavorano a stretto contatto con questi
ragazzi e ragazze.
Lo scopo è fornire strumenti per comprendere e
aiutare chi soffre di anoressia o bulimia, non solo attraverso rigorose
informazioni cliniche, ma anche attraverso esperienze “sul campo” di genitori
che hanno vissuto insieme ai figli questi problemi, nonché attraverso una
formazione che permetta di riconoscere i segnali d’allarme, come ottenere una
diagnosi, quali sono i trattamenti più efficaci, come affrontare la situazione
a casa e a scuola, quali sono le migliori strategie di prevenzione.
La
Microbiologia è la scienza che studia i microrganismi e nel tempo da questa
disciplina sono gemmate branche specialistiche che a loro volta, nel tempo,
sono diventate discipline indipendenti.
Attualmente
si parla infatti di Microbiologia agro-alimentare, di Microbiologia
veterinaria, di Microbiologia industriale, ambientale, medica, ecc…
La finalità
di questo testo è essenzialmente di aiuto alla didattica e vuole proporsi come
supporto alla preparazione specifica della Microbiologia medica dello studente
della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Si tratta
dunque dei microrganismi patogeni per l’Uomo: ancora, tale disciplina si
articola, a seconda dei tipi di microrganismi studiati, in Batteriologia Medica
(i microrganismi procariotici patogeno per l’Uomo), la Virologia Medica (i
virus), la Micologia Medica (i miceti patogeni) e la Parassitologia Medica (i
parassiti).
Tuttavia,
in linea con le più recenti esigenze didattiche e formative, si è scelto di
conferire alla trattazione degli argomenti un taglio più diretto allo studio
dei diversi patogeni, finalizzando maggiormente le parti definite di
microbiologia generale rispetto ai testi per studenti di un recente passato.
Gli aspetti generali sono infatti stati ridotti all’essenziale, nel tentativo
di offrire una visione conoscitiva e applicativa della materia e con
l’obiettivo di fornire uno strumento concreto alla didattica microbiologica
piuttosto che di produrre un dotto trattato.
E’ indubbio
che la Microbiologia Medica si sia particolarmente arricchita quando ha
utilizzato gli strumenti della Biologia molecolare, della Genetica e
dell’Ingegneria genetica per crescere verso nuovi obiettivi.
A questi
aspetti, che hanno portato a una revisione importante della disciplina
(revisione tuttora in corso), viene dedicato in tutto il testo uno spazio molto
ampio che può aiutare nella comprensione dell’importanza dello studio dei
determinanti di patogenicità, delle interazioni microrganismo-ospite e della
risposta immune per definire le strategie diagnostiche, terapeutiche e
preventive che competono al medico o al professionista in ambito sanitario.
Corredato
da numerose foto, disegni e box esplicativi, il volume è degno di lettura anche
da parte di medici desiderosi di aggiornamento.
Taglio agile ed essenziale, ma non una semplice collazione di “bugiardini”, Farmaci e sistema nervoso centrale è caratterizzato da un approccio alla farmacologia, ai farmaci ed ai disturbi del SNC che rende semplice e veloce l’orientarsi tra le diagnosi critiche e le decisioni terapeutiche.
Oltre ad una eccellente trattazione di tutte le terapie più importanti attualmente approvate, il volume fornisce indicazioni concrete sull’uso degli agenti terapeutici nella cura quotidiana del paziente, offrendo al tempo stesso tutti gli approfondimenti più “collaudati” sulla farmacologia del SNC di cui un clinico posso necessitare.
Dopo l’esposizione dei principi generali in farmacologia, il volume passa in rassegna i disturbi dell’umore; del pensiero; della cognizione; ansia; dolore; sonno; le malattie cerebrovascolari; i disturbi dello stato di coscienza; il Parkinson; i disturbi del comportamento.
Una rassegna della farmacologia clinica con una trattazione aggiornata di tutte le più importanti terapie neurologiche e psichiatriche attualmente approvate, nonché delle interazioni farmacologiche sia con le terapie approvate dalla FDA sia con le terapie “complementari”.
(6/2/2008)
COME MANGIAMO, Le conseguenze etiche delle nostre scelte alimentari - di Peter Singer e Jim Mason, Il Saggiatore, pp. 382, Euro 20,00
Dopo Animal Factories del 1980, una delle prime denunce rigorosamente documentate dell’orrore degli allevamenti intensivi, i due autori da tempo impegnati nella denuncia della condizione degli animali nella nostra società tornano con questo volume a farci scoprire cosa si cela dietro le nostre scelte di consumatori per indurci a riflettere su ciò che significa essere “ingranaggi”, per lo più inconsapevoli, di una macchina che che stritola i diritti animali, gli interessi dei produttori, l'ambiente in cui viviamo, il destino di alcuni paesi.
Il volume evidenzia la necessità di conoscere sempre meglio le modalità attraverso cui gli alimenti sono prodotti, al fine di attuare anche in campo agroalimentare delle scelte razionali ed etiche.
In particolare, come per le altre innovazioni tecnologiche, se da un lato il tipo di sviluppo attuato in agricoltura in questi ultimi anni, improntato soprattutto all’esasperata ricerca del massimo profitto, ha consentito di massimizzare la produttività dei fattori della produzione, dall’altro non è sempre stato in grado di garantire sia un’equa ripartizione delle produzioni tra le diverse aree del pianeta, sia modalità di produzione compatibili con l’esigenza di salvaguardare l’ambiente e lo sviluppo sostenibile del territorio rurale.
Nei paesi occidentali prezzo, confezione e messaggi pubblicitari sono perlopiù i fattori principali che determinano le scelte alimentari di milioni di individui: la maggior parte delle persone ignora che banali acquisti quotidiani possono avere un impatto devastante sull'ecosistema, sulle condizioni di lavoro nelle fabbriche e sul trattamento riservato agli animali negli allevamenti intensivi. Scopo del volume è proprio quello di accompagnare criticamente il lettore nella conoscenza del complicato mondo degli alimenti, per aiutarlo a compiere scelte dettate non solo dall’economia ma anche dall’etica.
Per illustrare concretamente le conseguenze etiche e sociali di tali scelte, i due autori accompagnano a fare la spesa e si siedono alla stessa tavola di tre famiglie campione: la prima, in Arkansas che segue la "dieta americana standard" (carne e patate, spesa dal colosso Wal-Mart e uscite da McDonald's), la seconda del Connecticut formata da "onnivori coscienziosi", attenti al biologico e al commercio locale; l'ultima di vegetariani del Kansas (che non mangiano nessun prodotto di origine animale).
L'indagine sulle tracce di tutti gli alimenti in questione ha riservato diverse sorprese e non poche difficoltà per l'omertà, a volte, delle multinazionali. C'è un motivo se il prezzo dei gamberi e del salmone continua a diminuire, anche se l'industria alimentare si guarda bene dal diffondere informazioni su tanti aspetti della nostra catena alimentare (pesce e bestiame stipati in gabbie anguste, imbottiti di antibiotici poi restituiti all'ambiente, prelevati in massa dai paesi poveri per nutrire l'Occidente e trasportati su mezzi altamente inquinanti).
Singer e Mason smontano, pezzo per pezzo, la “macchina alimentare” statunitense e mostrano quanto poco affidabili siano i certificati di qualità delle etichette, rivelando da dove proviene il cibo e come è stato lavorato e se sia davvero una soluzione acquistare cibo biologico o abbracciare una dieta vegetariana o vegana.
Ne derivano così (anche per noi consumatori d’oltreoceano) suggerimenti utili per scegliere prodotti più sani, ecologici e che causino meno sofferenza possibile ad altri esseri viventi.
Un racconto, un coraggioso atto di accusa, un'indagine sul campo e una miniera di conoscenze cui attualmente (e non solo negli USA) è vietato l'accesso.
(recensione a cura di Fabio Manzione 31/1/2008)
AntonellaMontano,
antropologa e psicoterapeuta, è nata ad Ancona e vive a Roma con suo
marito. Esercita la professione di psicoterapeuta, è docente presso
l'Istituto Skinner e tiene corsi di training autogeno. È autrice di
numerose pubblicazioni nel campo dell'educazione alla salute.
MINDFULNESS - GUIDA ALLA
MEDITAZIONE DI CONSAPEVOLEZZA UNA TERAPIA PER TUTTI di Antonella Montano, - Ecomind,
Salerno, 2007, pagg. 174, € 18.00
“La natura dell’organismo può essere compresa solo come un
tutto, perciò il grande errore dei nostri tempi nella cura del corpo umano è
che i medici tengono separata l’anima dal corpo”.
Con questa citazione di Ippocrate, riportata nella prefazione
al testo, possiamo riassumere gli spunti di riflessione che ci vengono proposti
tramite la lettura di questo testo.
Antonella Montano intende infatti illustrare, nella maniera
più semplice e comprensibile, le caratteristiche e le potenzialità della
“mindfulness”, una forma di meditazione che trae le sue origini dalla
tradizione buddista, ma che può essere praticata da tutti, senza
necessariamente aderire ad una credenza o ad una religione.
Ciò che preme sottolineare all’autrice, psicoterapeuta, è l’influsso
positivo che talune pratiche di rilassamento e meditazione possono avere sul
benessere del corpo e sulla qualità globale della vita di coloro che le
praticano.
La tesi, come sintetizzava già Ippocrate, è che tra psiche e
corpo vi siano relazioni significative, come ci dimostra del resto il costante
aumento di disturbi psico-somatici, e che opportune pratiche mirate ad un
aumento della consapevolezza personale possano portare a importanti passi in
avanti, tanto nel controllo di sintomi di origine psicologica, quanto nel
complesso delle relazioni sociali che ci vedono quotidianamente attori.
Il testo si divide in due parti.
La prima parte può essere considerata “teorica” ed affronta
il tema del funzionamento della mente nonché delle pratiche di meditazione.
Inoltre è presente un capitolo, di impronta più specialistica, indirizzato ai
terapeuti cognitivo-comportamentali che intendano saperne di più al fine di
introdurre tali pratiche meditative nella propria prassi terapeutica (il testo
riporta interessanti resoconti di ricerche volte a stabilire nessi tra pratiche
di mindfulness e miglioramento di disturbi fisici di vario genere).
La seconda parte, “guida alla pratica della mindfulness”, si
connota per un approccio più pragmatico, finalizzato a dare suggerimenti ed indicazioni
pratiche su come avvicinarsi alla meditazione e praticarla giorno per giorno.
(recensione di Andrea Carrer, 22.01.08)
DIABETE Come condurre
una vita normale con un’alimentazione variata e senza troppe rinunce. di D.
Fritsche L’Airone, Roma, pagg. 95, € 7
Che cos’è realmente il diabete mellito? Qual è la differenza
tra il I e il II tipo? Come controllare il metabolismo? Come evitare possibili
complicazioni?
Il volume, pensato e realizzato come un manuale perché i
diabetici possano condurre una vita normale, chiama in causa la collaborazione
del paziente per una terapia completa ed efficace, in cui grande importanza ha
l’alimentazione.
In questo manuale vengono riportati esempi di come mettere
in pratica i consigli sull’alimentazione, e con l’aiuto di pratiche tabelle,
una per alimenti ricchi e l’altra per alimenti poveri di carboidrati
(zuccheri), vengono fornite utili informazioni su come alimentarsi
quotidianamente in modo vario e senza perdere il piacere per il cibo.
(Recensione a cura della Dott.ssa Marisa Nicolini 10/1/08)
Un libro particolare, questo di Enzo Soresi, medico
chirurgo specialista in anatomia patologica, malattie dell’apparato
respiratorio ed oncologia clinica, molto attivo nella prevenzione e trattamento
delle malattie fumocorrelate.
Il volume inizia con il resoconto di un esame autoptico,
sereno come sa esserlo solo chi, dopo anni di lavoro in sala settoria, ha un
rapporto d’alleanza (stavo per scrivere di amicizia) con gli organi che
analizza e valuta, all’interno di una dialettica significativa da cui
scaturiscono molte informazioni.
“Il sistema immunitario e neuroendocrino
rappresentano un circuito di informazioni integrate che comunica con legami
recettoriali. La possibilità di decifrare un comune linguaggio biochimico fra
cervello, sistema immunitario e sistema endocrino apre nuove vie interpretative
su tutto il comportamento biologico”.
Quando il cervello diventa anarchico, non rispetta
più le leggi che regolano tale integrazione fisiologica tra i vari sistemi e
apparati. L’anarchia corrisponde al caos, alla libera iniziativa individuale
(cellulare) con una proliferazione disarmonica che ha un nome che ancora oggi
atterrisce: cancro.
“La scoperta della PNEI
(psiconeuroendocrinoimmunologia) mi aveva portato più a capire l’effetto nocebo
che l’effetto placebo e talvolta mi colpevolizzavo di fronte a malati di cancro
del polmone, condannati a morte, in cui leggevo in modo evidente il disagio
esistenziale come responsabile della loro malattia. Poveretti, pensavo, oltre a
dovere morire per questo tumore, li rendo anche responsabili della loro
malattia che invece potrebbe essere dovuta a semplice sfortuna. Ma, ahimé,
queste fantasie venivano alimentate da casi clinici così evidenti che non
lasciavano adito a dubbi”.
Un testo molto umano e molto scientifico allo stesso
tempo, narrato in prima persona da un esperto che ha fatto sua la frase di
Antifonte: “In tutti gli uomini è la mente che dirige il corpo verso la salute
o verso la malattia, come verso tutto il resto”. Prendiamone atto.
(27/11/2007)
Sensazione e Percezione (2007) di WOLFE Jeremy M , KLUENDER Keith R , LEVI Dennis M , BARTOSHUK Linda M , HERZ Rachel S , KLATZY Roberta L , LEDERMAN Susan J, Zanichelli, euro 52,00.
I sensi, le nostre finestre sul mondo, ci permettono di
diventare quelli che siamo attraverso due processo fondamentali: la sensazione
e la percezione. Lo studio di tali attività superiori si posiziona in uno
spazio di frontiera sempre in divenire: nell’’800/’900 a cavallo tra filosofia
e fisiologia, poi tra queste e psicologia, oggi con l’apporto delle
neuroscienze, per approfondire le diverse modalità di elaborazione delle
informazioni sensoriali. L’aspetto scientifico è spesso correlato a quello pratico
con esempi che spaziano dall’arte alla musica, così come ogni capitolo presenta
foto e grafici di immediata comprensione, un glossario dei termini tecnici e un
riassunto degli argomenti che facilita lo studio della materia.
Lo consigliamo sia a studiosi che a studenti, perché riesce
ad essere didattico ed avvincente al tempo stesso, pregio non sempre facile da
trovare in questo genere di testi.
(Recensione a cura della Dott.ssa Marisa Nicolini)
È evidente l'importanza della famiglia nell'educazione dei ragazzi a valori
fondamentali come la tolleranza, il rispetto, l'onestà, la condivisione,
la collaborazione. Eppure non esistono libri o corsi che insegnino a
fare i genitori. Per andare incontro a questa esigenza il libro propone
un percorso di formazione che insegna a relazionarsi con i propri figli,
a conoscere e comprendere il loro vissuto e le loro esperienze, per
diventare dei veri e propri "educatori". Il programma è incentrato in
particolare sull'acquisizione delle diverse competenze necessarie per saper
ascoltare: parafrasare, verbalizzare, chiarificare, domandare, confrontare e
informare.