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SPECIALE
Riflessioni sullo stato di salute dell'ambiente

Dalla Conferenza internazionale sul clima di Bali a "Gaia" di Mario Tozzi per l'Istituto Geografico De Agostini
di Luigi Brunamonti
Nella sezione Archivi troverete l'elenco completo, mese per mese dei libri che abbiamo recensito, le notizie degli editori, le interviste con gli autori

Invia i tuoi commenti su uno dei libri che abbiamo recensito, saremo lieti di publicarli su Pagine di libri.


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La, alla scoperta delle ricette tipiche di una delle tradizioni gastronomiche più celebri d'Italia, di Jeanne Caròla Francesconi - Newton Compton Editori, pagg 254 € 8,90
La storia di Napoli si perde nella notte dei tempi, le dominazioni che si sono succedute nella città partenopea l'hanno resa crocevia di culture e tradizioni, quella culinaria è una delle espressioni di questa ricchezza culturale. Questo non è solo un libro di ricette, ne troverete oltre 300, ma anche un libro di storia, dove le generazioni dei piatti napoletani si intrecciano con quelli italiani, francesi e svizzeri.
Si parte dalle basi della cucina con i tesori napoletani, la mozzarella, i latticini e i vini, preceduti da un decalogo di consigli su come organizzare cucina e pentole. Po,i prima di arrivare agli antipasti, una dettagliata descrizione sui vari tipi di pasta, per la sfoglia, per il pane, per i dolci.
L'autrice ha impiegato anni per mettere insieme le 300 ricette descritte nel suo libro, e le ha esposte in modo meticoloso, in modo che anche i meno esperti possano cimentarsi nella preparazione di Linguine ai calamari, Spaghetti con i polpi o maccheroni impasticciati, per poi passare a secondi di pesce come i moscardini affogati al peperoncino o le triglie al lardo, e poi carni , contorni, e soprattutto dolci di cui la cucina napoletana è fiera detentrice di prelibatezze note in tutto il mondo. Molte ricette hanno un autore, altre provenienti dalla bibbia della cucina napoletana, "il Cavalcanti".
In ogni caso è un libro da tenere a portata di mano in cucina, più che su uno scaffale della libreria.
Un vero aiuto a chi vuole cimentarsi nella preparazione di simili prelibatezze.
(Recensione di Maurizio Amici 30/9/08)
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Rex Stout, scomparso quasi novantenne nel
1975, ebbe una vita molto intensa e varia. Prodigio matematico e campione di
ortografia da ragazzino, dopo un paio d’anni di arruolamento in Marina
trascorsi a bordo dello yacht presidenziale di Theodore Roosvelt, viaggiò in
lungo e in largo per gli Stati Uniti facendo decine di mestieri. Intrapresa la
carriera letteraria, per un periodo si trasferì a Parigi scrivendo romanzi
psicologici. Il suo nome però è legato alle detective
stories e in particolare alla serie di Nero Wolfe,
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IL
MANUALE DI CUCINA DI NERO WOLFE di Rex Stout SONZOGNO
pp.228 € 20
Le ricette
originali di un grande investigatore e di un raffinato buongustaio.
Chi non
ricorda la sagoma inconfondibile del grande Tino Buazzelli? Quale miglior
testimonial per un libro di ricette? Nero Wolfe non è solo un celebre
investigatore: è un gourmet e un fine gastronomo. Per la prima colazione non si
fa mancare mai le uova au beurre noir e
per pranzo, in estate, considera perfetta l’insalata brasiliana di aragosta, in
una versione della ricetta da lui stesso riveduta e corretta; in tavola poi
ammette solo il pane di Fritz, e ogni tanto accontenta il fido Archie Goodwin
che adora i tortini di riso con il miele…
I romanzi
con Nero Wolfe sono talmente infarciti di riferimenti al cibo che Rex Stout ha
creato per il suo personaggio questo manuale culinario, con la collaborazione
di una celebre critica gastronomia del New
Yorker .
E’un volume
raro, uscito negli Stati Uniti nel 1973 e inedito in Italia. Impaginato con una
suggestiva grafica vintage, alle
ricette abbina ampi brani dai romanzi e un interessante corredo di foto di New
York dagli anni ’30 agli anni ’50 scattate da famosi artisti quali Andreas
Feininger e Berenice Abbot.
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CUCINO (Pizza, Pesce, Pasta, Regionale) € 9,90 cad. De Agostini
Belle ed utili pubblicazioni De Agostini ad un prezzo particolarmente basso e dalle dimensioni non troppo ingombranti che sicuramente troveranno spazio in un angolo della vostra cucina. Si tratta di veri e propri ricettari, una sorta di pronto soccorso culinario, per chi vuole cimentarsi con cose che non ha mai fatto e che potrebbero essere alla portatat di tutti fare. Ogni ricetta è corredata dall'elenco degli ingredienti, dalla descrizione della preparazione con relativi tempi di cottura e da fotografie del piatto finito.
Se volete, un abecedario del mangiare bene e diverso dal solito
(recensione di Maurizio Amici 9/2/08)
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Laura d'Angelo, giornalista dal 1988, professionista dal 1992, dopo esperienze
lavorative svolte nel mondo dei designers e della comunicazione
dei gioielli, scopre di avere un’anima creativa
che la spinge a scrivere articoli e soprattutto a progettare
rubriche e riviste. Nel 1997 comincia ad occuparsi di cucina con
Vallardi Editore con il quale pubblicherà, fino al 1999, libri
monotematici e un volume sulla cucina regionale italiana. Continua ad occuparsi di cucina realizzando
ricettari prodotti per aziende alimentari nazionali e firma articoli di gastronomia all’interno di settimanali
come Soprattutto. Progetta e pubblica l’house organ di una grande catena alberghiera,collabora alla realizzazione
di volumi dedicati alle regioni italiane e in particolare alla loro tipica gastronomia.
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CUCINA, fast & chic. Oltre 70 ricette da preparare in meno di un'ora, di Laura D'Angelo - De Agostini pagg. 335 € 18,00
Ci siamo sempre vantati, e ancora lo facciamo, di essere un paese dalle grandi tradizioni gastronomiche, dove la cultura culinaria è da tempo immemore parte della nostra civiltà. Provate a chiedere ad uno straniero cosa c'è di bello in Italia e lui, oltre al paesaggio, decanterà le bellezze artistiche delle nostre città, gli spaghetti, le lasagne e la cucina in generale. È però anche vero che il nostro paese si è evoluto al pari degli altri grandi industrializzati, che molte donne hanno lasciato il focolare domestico per un impiego perché la vita ci porta a dover produrre di più per poter sopravvivere. L'invasione dei vari fast food, dei bar che spacciano panini a pranzo, dei prodotti surgelati da preparare con quattro salti in padella, svilisce in qualche modo questa nostra abilità, la verità è che la cucina richiede tempo e di tempo per la cucina se ne trova sempre meno. Personalmente mi rifiuto di comprare la trippa in scatola ma confesso che a volte una telefonata al pizzaziolo take away mi ha risolto il problema della cena.
Laura D'angelo con questo libro ci invita a riprendere in considerazione l'home made, come lo chiamano gli americani, ossia, nel tempo che intercorre tra la telefonata al pizzaiolo e la consegna, si possono accendere i fornelli e preparare piatti appetitosi che miglioreranno anche il nostro umore. Come una brava e introvabile massaia, prima di addentrarsi nelle ricette e nelle modalità di preparazione, ci istruisce a dovere sul cosa mettere in dispensa, nel frigo e nel freezer, indica i tempi (mesi e stagioni) per la frutta e le verdure, quali spezie approvvigionare e tanto altro ancora. Insomma quel che faceva la mamma quando eravamo piccoli. Procede poi per menù, che lei tinteggia di colori (verde, arancione etc) oppure campagnolo o light (le diete prima o poi ci uccideranno). Secondo Laura D'angelo, possiamo mettere in tavola menù completi con 30, 45, o 60 minuti di lavoro, e naturalmente non dimentica il Menù degli avanzi, perché certi cibi diventano ancora più buoni se riscaldati il giorno dopo o recuperati con maestria casalinga.
Insomma, dall'insalata di scampi e cannellini alle polpette di bollito e mortadella, concludendo con la torta saracena e naturalmente innaffiando il tutto con i giusti vini.
Un libro da gustare
(recensione di Maurizio Amici 9/2/08)
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TIRAMISU' E CHANTILLY Viaggio goloso nel mondo dei dolci famosi di Luca Montersino e Roberto Sammartini . Fabbri Editore pagg. 223 € 32,00
La crema Chantilly per i francesi si tratta si semplice panna montata zuccherata, per noi invece, la crema Chantilly è panna montata arricchita con crema pasticcera, in una percentuale che può variare dal 50 al 60% rispetto al peso della panna.
AIUTO!
Sono ingrassato di alcuni etti solo alla lettura delle prime righe e alla visione delle prime immagini di questo golosissimo libro, mi rivolgerò alla Dott.ssa Nicolini che scrive su queste pagine e che come psicoterapeuta si occupa delle umane debolezze, per perdere il peso che avrò accumulato alla fine. L'autore si dichiara innamorato del Tiramisù che la sua mamma gli preparava da bambino e che significava una gara con il padre per arrivare primi alla metà della pirofila. Certi ricordi non svaniscono mai, sono le dolcezze della nostra memoria, non è un mero fatto di gola, ma di percezioni sensoriali, di armonie del gusto, di piacevoli memorie che accarezzano i nostri momenti di un quotidiano non sempre così dolce. La pasticceria è un'arte, a differenza della cucina, un dolce molto facilmente non viene come si desidera, solo i segreti di un maestro come Luca Montersino possono aiutarci a seguire la retta via nel preparare Meringhe farcite con cuore morbido al cioccolato e caffè, oppure una mini Charlotte ciocco-vaniglia, o ancora coppe mandorla e Moscato...
AIUTO!!!!
Un libro da leggere e seguire davanti ai fornelli, ma anche da ammirare per le splendide illustrazioni di Roberto Sammartini che accompagnano ogni preziosa ricetta. Pagine di Libri declina ogni responsabilità per l'eventuale aumento di peso provocato dalla lettura e dalla sperimentazione delle 81 ricette descritte in questo classico per i golosi
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Carlo Gambi, toscano di nascita, cultura e formazione, è ritenuto uno dei più autorevoli giornalisti enogastronomici. Ha scritto per oltre 20 anni per "la Repubblica". Attualmente è docente di Teorie e Politiche del turismo all'Università di Macerata, città dove vive e lavora. Con il Gambero Rozzo ha imposto un nuovo modo di recensire i ristoranti d'Italia ed ha fondato una minima scuola di cultura enogastronomica a Macerata
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IL GAMBERO ROZZO 2008 Guida alle osterie e trattorie d'Italia, di Carlo Cambi - Newton Compton Editori pagg.790 Euro 20,00
"Più che una questione d'etichetta è una questione di forchetta" recita Carlo Cambi nella sovracopertina del libro. Io aggiungo un "parla come mangi" e il risultato è che l'autore mangia benissimo a giudicare da come parla, Questa guida è un po' il sogno che noi tutti abbiamo nel cassetto: Girovagando per l'Italia, scoprire posti dove mangiare bene a prezzi contenuti rappresenta l'equazione con maggiori incognite nella matematica del viaggiatore, e una volta trovata una soluzione ci si sente scienziati da premio Nobel. Approfittiamo allora del lavoro che Carlo Gambi ha svolto per noi, in fondo cosata poco più di una pizza e una birra, in cambio avremo un navigatore culinario di ultima generazione che non ci farà sbagliare e darà sia al palato che allo spirito molte soddisfazioni. Il gambero Rozzo però non è soltanto una sterile guida al mangiar bene in posti off spendendo poco, è un itinerario culturale scritto con sapiente efficacia, sicché la sua lettura diventa un piacevole intrattenimento e ci arricchisce di quelle che sono le culture e le tradizioni regionali del Bel Paese, sappiamo di essere un popolo di scienziati, navigatori, artisti, pensatori, cuochi e avventori.
Della trattoria Monti a Monghidoro ad esempio scrive: "Maurizio non si fa mandare dalla mamma a prendere il latte come urlava gorgheggiando il contemporaneo più famoso di Monghidoro, Gianni Morandi. Lui per la ciccia ha una predilezione speciale, ed ecco che va dal macellaio a comprare carne piemontese che serve in cento maniere nel suo locale..."
Si diletta (dopo tanta espeienza, anche tra i fornelli, ma dice: "So che non sarò capace di restituire attraverso i piatti ciò che sento
e in cui io credo e perciò mi scuso con i veri cuochi per aver loro
rubato il mestiere e al tempo stesso li ringrazio perché loro sanno
dare forma a questi miei modesti pensieri. Balbetterò tra i fornelli e
cercherò invece di parlar chiaro continuando a scrivere, così, di
cucina"..
(Recensione di Maurizio Amici 18/01/2008)
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Antonella Grigolo, imprenditrice della comunicazione di divide tra due grandi passioni: le auto d'epoca e la pasticceria. Abile navigatrice, affianca il marito in gare internazionali di regolarità riservate a vetture storiche. Precisa, ordinata e attenta, riesce molto spesso ad ottenere lusinghieri piazzamenti proprio grazie alla sua pignoleria. La stessa che mette nella preparazione dei dolci. Torte, biscotti e mousse sono per lei la realizzazione di un sogno goloso.
Carla Massi, giornalista del Messaggero di Roma, è la responsabiledel settore Medicina e Politica sanitaria del quotidiano Romano. Gourmet, autrice della guida gastronomica dell'espresso, è una delle poche sommelier di tè in Italia. Proprio la bevanda più apprezzata al mondo dopo l'acqua è la sua grande passione.
Le due autrici di prelibatezze gastronomiche e letterarie hanno anche un blog: www.idolcidellamore.it
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I I DOLCI DELL’AMORE tra eros, gelosia
e passione di Antonella Gigolo e Carla Massi – Bonechi Editore pagg.120 Euro 13,50
Un manuale
d'amore? No, un ricettario d'amore. Ovvero ditelo con una torta. Con una
mousse, una ciambella o un bigné. "I dolci dell'amore" (Bonechi
editore) firmato da Antonella Grigolo e Carla
Massi
raccoglie ricette e consigli per comunicare, in un modo nuovo, l'intero
arcobaleno delle passioni e del linguaggio amoroso. Dall'innamoramento alla
felicità, alla gelosia, alla vendetta. Ma anche abbracci, baci e
parole. Seduzione?
Cuori di meringa alla crema. Serenità? Muffin a volontà. Inquietudine?
Torta di carote. Vendetta? Torta di grano saraceno. Il libro nasce dagli
insoliti sodalizi mestolo ed emozioni, frusta e nostalgia, gioco seduttivo
e delizie al cacao.
Oltre
quaranta ricette per raccontarsi e confidarsi offrendo un semplice dolce.
La pasticceria - spiegano Antonella Grigolo e Carla
Massi
- ci permette di regalare forti contrasti e intime seduzioni. La mousse vuole
due cucchiai, il budino si scioglie in bocca, la crostata sa di intimità
familiare, la crema sulle dita evoca pensieri arditi. E così, di capitolo
in capitolo, ci si avventura in un mondo dolce e, al tempo stesso, ruvido e
graffiante. Che dire, infatti, di una torta carica di panna da tirare in faccia
durante una crisi di gelosia? O la vendetta che si materializza in biscottini
alle melanzane? Ogni
ricetta è descritta nei minimi dettagli e, per chi si trova in difficoltà, c'è
anche il "pronto soccorso". Consigli pratici e veloci per rimediare
gli errori dell'ultimo minuto. Luca
Mannori, campione di pasticceria nel 1997, nell'introduzione del libro
confessa: Se non avessi voluto offrire e condividere passioni non avrei
fatto questo mestiere. Lo zucchero, la crema, il pan di spagna e, soprattutto
il nobile cioccolato in tutte le sue variazioni, regalano emozioni forti.
Marinella
Cozzolino, psicosessuologa, che insieme a Mannori apre il libro,
scrive: Chi preferisce un dolce, i dolci, ha bisogno di riempirsi, di
coccolarsi, di coccolare. Purtroppo, oggi, per molti, il piacere è solo
debolezza. mentre il legame tra amore e sesso o passione e cibo è molto, molto
stretto. Vini e té
sono buoni "compagni" di torte e biscotti: il libro suggerisce gli
abbinamenti giusti. Per esaltare i sentimenti.Antonella
Grigolo e Carla Massi hanno deciso di trasformare le
emozioni in dolcezze da forno o al cucchiaio mantenendo, per ogni preparazione,
il rigore della tecnica gastronomica, l'alchimia della pasticceria e la
correttezza delle dosi.
Come vuole
la cucina, come vuole l'amore.
(recensione a cura di Francesco Arcieri 7/1/2008)
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